Youtube ha chiuso d’imperio, e senza giustificato motivo, il nostro canale video.
Non l’avevamo nemmeno implementato come avremmo voluto e potuto.
Nessun
problema perché il nostro obiettivo è divulgare al di fuori delle
canalizzazioni controllate dai vari poteri che si spartiscono quella
che, con molta fantasia, viene chiamata “informazione”. C’e’ più libertà
in Iran che su quel canale. Più esattamente: se divulghi qualsivoglia
banalità hai tutto lo spazio disponibile, se chiami le persone ad un
esercizio critico delle loro facoltà mentali, sei censurato.
Il protocollo è quello di abbassamento generalizzato
dell'intelligenza collettiva, che è la vera strategia di fondo in atto
da qualche decennio. Più livelli verso il basso l'acculturazione
globale, più puoi riempire le menti di concetti falsi ed assurdi:
esattamente quello che sta accadendo con l'affaire coronavirus.
Dovrebbe
far riflettere che un Paese abbia come audience di punta i programmi
della De Filippi, della D'Urso, dei grandi fratelli ecc... :misti di evasione pura nel non sense , banale quotidianità, grottesche deformazioni e tutto l'armamentario della superficialità.
Inseriremo i nostri video in altre piattaforme.
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