Si moltiplicano in rete video contro l’Europa e la Germania di generico contenuto recriminatorio fondato, nel migliore dei casi, sulla richiesta di emissione di Eurobond che sarebbe ostacolata proprio dalla Germania stessa, nel
peggiore dei casi, sulla richiesta di moratoria del debito italiano (i
tedeschi avrebbero avuto moratorie dei loro debiti in passato ed oggi
quei brutti cattivoni vorrebbero impedirlo a noi).
I
soggetti che diffondono questi video, (poi vedremo chi sono),
dovrebbero, quanto, alla seconda “sparata”, cercare di studiare e
magari assumere anche qualche farmaco contro le malattie degenerative.
La recriminazione relativa alla moratoria del nostro debito pubblico, infatti, significherebbe non rimborsare i milioni di risparmiatori italiani che hanno dato credito allo Stato.
Si tratta, quindi, di una prospettazione gravemente manipolatoria e palesemente assurda, in linea, stante la sua pochezza, con il livello intellettuale dei divulgatori di simili tesi che vorrebbero ridurre la settimana potenza industriale del mondo a livello di Argentina e Venezuela.
Si tratta, quindi, di una prospettazione gravemente manipolatoria e palesemente assurda, in linea, stante la sua pochezza, con il livello intellettuale dei divulgatori di simili tesi che vorrebbero ridurre la settimana potenza industriale del mondo a livello di Argentina e Venezuela.
Quanto
alla prima sparata, la proposta di emettere obbligazioni garantite
dall’Europa, i famosi Eurobonds: i soggetti che la formulano dovrebbero,
anzitutto, mettersi d’accordo con loro stessi. Infatti si tratta degli
stessi individui che non vogliono stare in Europa, non vogliono la moneta unica, ed ora invocano soldi e solidarietà all’Europa!
Il
problema, tuttavia, non è quello della coerenza - parola ignota al
lessico di qualsiasi politico italiano, come ribadito dal nostro attuale
primo ministro - capace di una inversione ad U di programmi e
maggioranze che non ha eguali al mondo - ma quello delle conseguenze.
L’Italia ha bisogno di altro debito o non piuttosto di maggiore efficienza?
Chi
patrocina l'esigenza di indebitarci socializzando il debito è UN
IMBROGLIONE, perché i debiti vanno pagati e, soprattutto, creano
dipendenza. Stupisce, ma non troppo, stante il loro livello culturale,
che l’indebitamento sia il cavallo di battaglia dei
c.d.sovranisti. Questi ultimi sono una espressione grottesca e deformata del
vero sovranismo, che aveva quale sua parola d’ordine, proprio,
l’assenza dell’indebitamento. I veri sovranisti, cioè le persone
realmente indipendenti, capaci e fiduciose in sé stesse, non fanno
debiti, li aborriscono come il peggior nemico possibile e se li fanno
non vedono l’ora di chiuderli.
Metto
in guardia le persone che applicano a sè stessi il sano
principio microeconomico di non indebitarsi dal seguire,
incoerentemente, chi divulga messaggi contrari.
***
Compresa l’assurdità di video e post di questi generici recriminatori, ora passiamo ad individuare chi li diffonde e per quale motivo.
La centrale di disinformazione è pressochè unica. Li partoriscono, in questo specifico frangente temporale, gli uffici stampa della classe politica unificata, che ha fatto i tagli alla sanità ed è riuscita a ridurre i posti di assistenza con respiratori a 5.000, per 65.000.000 di persone!
La centrale di disinformazione è pressochè unica. Li partoriscono, in questo specifico frangente temporale, gli uffici stampa della classe politica unificata, che ha fatto i tagli alla sanità ed è riuscita a ridurre i posti di assistenza con respiratori a 5.000, per 65.000.000 di persone!
Essi
creano un nemico esterno immaginario, sparando tesi abnormi e senza
fondamento logico, con l’unico obiettivo di spostare il focus dalle loro responsabilità concrete ed attuali.
Vecchio trucco.
Smettiamola di diffondere video inutili che provengono da centrali create appositamente per disinformare.
Smettiamola di farci portare a spasso da manigoldi furbastri.
Vogliono altri soldi, da chiunque glieli possa dare, per sperperali ancora: bisogna che il concetto sia ben assimilato.
Anche perché a restituirli dovremmo, poi essere noi.
Abbiamo
versato e continuiamo a versare soldi a tutto spiano a Stato, Regioni,
Comuni, Enti per la bonifica, enti per i terremotati ecc.,ecc... Siamo
il Paese che ha il maggior numero di tasse dirette ed indirette di tutto
il mondo, eppure abbiamo la Pubblica Amministrazione più inefficiente
del mondo.
Colpa dell’Europa? Colpa della Germania?
Devono
essere creati e devono essere diffusi video che chiedano l’accertamento
della responsabilità dei governatori delle regioni e dei politici in
genere, che hanno creato, con la loro inefficienza, questo assurdo stato
di degrado che ci rende i paria e gli untori agli occhi di tutto il
Mondo. Grazie a questi governanti, siamo soccorsi da medici etiopi,
cubani, venezuelani, albanesi. Con tutto il rispetto e la gratitudine
per il supporto offerto, chiedo a noi Italiani dove vogliamo ancora
arrivare prima di reagire?
I
video che creano il nemico immaginario vanno respinti al mittente con
tanto di messaggio che faccia capire che non ci fregano. Poche parole
lapidarie di igiene collettiva.
La
colpa dello stato di degrado dell’Italia non è di nessun altro se non
dei politici che hanno disperso i tanti soldi che gli abbiamo versato.
Basta disinformazione. Io non ci casco!
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