PAURA E FINANZA - FINANZA DA PAURA




ll marketing azionario è molto variegato. Tutti voi sarete incappati in messaggi presenti a fine pagina dei quotidiani on line, dove compare la suadente affermazione rilasciata da una persona, in genere belloccia, che afferma che bastano poche centinaia di euro di acquisto di titoli Amazon o Bitcoin per divenire milionari.
Si tratta di una modalità di pubblicità illegale, perchè diretta alla sollecitazione del risparmio senza autorizzazione per poterlo  fare. Illegale, ma sostanzialmente innocua.
In altro post abbiamo censurato il comportamento di quei medici che continuano ad alimentare, sulla base di previsioni non scientifiche, il terrore per la diffusione di massa del covid 19. 
Questo atteggiamento è condiviso, da gran parte dei giornali e delle televisioni. Non fanno informazione, diffondono solo suggestioni, tutte univocamente pessimistiche.
Stiamo valutando se sussistano i presupposti per colpirli giuridicamente per gli inutili danni che stanno causando al nostro Paese, diffondendo simili illazioni. 
Dobbiamo tuttavia comprendere la motivazione di questa assurda deriva irrazionale. 
Il biologo americano Bruce Lipton ha studiato l’andamento delle quotazioni dei titoli azionari delle industrie farmaceutiche dopo l’11 settembre 2001, ed ha accertato che tutti i titoli erano cresciuti fino al 100% in 5 anni. 
Ogni volta che il governo emetteva dichiarazioni su possibili ulteriori attacchi terroristici, la semplice paura provocava nei cittadini USA l’emissione di ormoni dello stress che innescavano processi di rallentamento cellulare. L'effetto era quello che la gente acquistava qualsiasi tipo di farmaco, anche  quelli non relativi alle specifiche patologie derivanti dai singoli eventi catastrofici. 
Come abbiamo documentato in altro post, il titolo VIR Biotechnologies,  società in cui partecipa Bill Gates con la moglie, attraverso la società GAVI (“Global Alliance for Vaccines and Immunitation”), tra l'altro principale finanziatore privato dell’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità, (quella che ha dichiarato la pandemia…) ha incrementato il valore delle sue azioni di una percentuale pressochè analoga nei mesi scorsi.
Ora non fermatevi al presente, fate come i catastrofisti, lanciatevi in una previsione del futuro.
Cosa accadrà il prossimo anno quando torneranno i primi freddi? Tornerà la paura, questa volta moltiplicata, evocata compulsivamente dai medesimi soggetti.
Vaccino obbligatorio per tutti se disponibile, o farmaci, comunque, di qualsivoglia genere, tanto uno vale l’altro. 
Meraviglioso esempio di tentato raggiro è quello della vorticosa gara in corso ad adattare qualsiasi farmaco esistente a rimedio efficace contro il coronavirus. Ogni giorno un farmaco in circolazione è risolutivo! 
Esito annunciato: boom azionario dei titoli farmaceutici.
Sarebbe interessante accertare se e quali titoli azionari possiedano i catastrofisti del futuro prossimo venturo…
Comunque, poiché pensiamo di averlo capito, li ringraziamo per la dritta.

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