Veniamo
pressati dalla richiesta di commentare le misure di prolungamento dello
stato di isolamento confermato ieri sera dal consiglio dei ministri
italiano.
L'Italia
è un paese etero diretto, e non dall'Europa, dalla Germania o dalla
Francia, come prospettano taluni soggetti sprovvisti della benché
minima cognizione di causa. L'assurdo provvedimento varato dagli organi,
asseratamente decisionali, non è altro che la conferma dell'ordine di autodistruzione già
emanato, preventivamente, in altre sedi, per cui si tratta di una
disputa del tutto secondaria. Ritenere che l'Italia sia un paese
indipendente che possa decidere le proprie scelte strategiche è una
finzione assoluta ,con cui conviviamo da decenni, e di cui questa
situazione è un esito che si aggiunge ai tanti precedenti. I nostri
politici sono solo meri esecutori.
Finché
non si comprenderà questo concetto, si accetterà il carnevale delle
mascherine che non servono a nulla, dei guanti dannosi, dei morti
non attribuibili al coronavirus, dei posti letto che non ci sarebbero, e
di tutto il grottesco circo della paura senza fondamento.
Non ci interessa giocare con dei bari che, tra l'altro, hanno in mano una carta inutile.
Gli argomenti importanti sono altri e diversi, come leggerete tra poco in un nuovo aggiornamento.
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