LA SINGOLARE ANOMALIA



Si verifica una singolarissima anomalia. Soggetti normalmente in lite ricorrente tra loro, per qualsiasi minima quisquiglia, convergono, uniformemente, nella stessa analisi e nella stessa scelta di gestione dell’affaire coronavirus.
Salvini, sull’onda dei suoi feroci governatori, chiede misure di restrizione ancora più pesanti di quelle varate  da Conte dal PD e dai 5 Stelle.  
Libero quotidiano ha gli stessi contenuti di Repubblica.
Organi del sovranismo, come il sito LUOGO COMUNE o il giornale PRIMATO NAZIONALE, esprimono concetti sovrapponibili a quelle veicolati dal Manifesto. 
Siamo l'unico Paese al mondo che ha chiuso integralmente tutte le proprie attività produttive, che ha limitato la circolazione dei propri abitanti entro le mura delle case, e  tutti, indiscriminatamente, avvallano le restrizioni a cui siamo sottoposti da settimane.
Compattamento dovuto ad improvviso senso dello Stato o ad una preoccupazione per la salute dei propri cittadini?
Se così fosse si sarebbero costruiti immediatamente ospedali da campo, come è stato fatto in Cina, ma, soprattutto, si sarebbero richiamati i genieri militari sparsi nel mondo al seguito di missioni inutili e rischiose promosse dalla NATO. Possediamo una capacità invidiabile di allestimento di strutture sanitarie di emergenza, ed impieghiamo il nostro know how al servizio di qualsiasi sperduto Paese al mondo e non lo utilizziamo per le nostre esigenze interne, quando ve ne è bisogno.
I conti non tornano...
Il compattamento delle forze politiche italiane, quando avviene, unito all'evidenza della incapacità e non volontà di affrontare la situazione, è sempre un indizio sospetto, se non la prova,  della discesa in campo di un potere sovranazionale.  
Una simile convergenza avviene abitualmente in politica estera, quando gli USA ci obbligano a seguirli nelle loro scorribande in giro per il mondo: allora  non c'è destra e non c'è sinistra, non c'è maggioranza e non c'è opposizione. Con lievi sfumature metodologiche, giusto per far finta di possedere un minimo  di indipendenza, si ubbidisce e basta. 
Vedere riproporsi, pertanto, nell'affaire coronavirus lo stesso scenario a cui siamo abituati nella politica estera impone qualche riflessione di fondo.  
Escluso che il Burioni abbia  un simile potere e considerato che anche gli USA stanno soffrendo, a chi hanno obbedito il governo e l’opposizione italiani? 
Non “all’Europa”, anch’essa complessivamente colonia degli USA, con gradiente diverso per ogni singolo Stato, ed anch’essa più o meno blindata dall'emergenza coronavirus.
Evidentemente esiste una entità sovranazionale dotata del potere di influenzare gli Stati sino a renderli totalmente proni alla propria volontà anche se essa è la più irrazionale possibile. 
Il pensiero di tutti va al Bilderberg, quel consesso di strateghi dell'infiltrazione nei gangli decisionali di ciascun Paese, che, se venisse applicata la legge in Italia ed in Europa, vedrebbe la messa sotto processo di tutti i suoi componenti. Ormai, tuttavia, si tratta di una struttura "bruciata" senza alcun effettivo potere, una  maschera da luna park che serve solo per far sfogare la rabbia delle persone più consapevoli contro un obiettivo irrilevante.

Dalla negazione del "conosciuto" occorre partire per continuare ad approfondire.

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