LA MOSSA DEL GAMBETTO DI RE




Nella progressione che ci porterà a comprendere cosa sia effettivamente l’affaire coronavirus e chi sarà il beneficiario del medesimo, occorre portare il focus sul ruolo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. (OMS)
Venne istituita a New York nel 1946, con un Trattato entrato in vigore nel 1948. L'organo principale dell’OMS è l’Assemblea mondiale della sanità, organo plenario che definisce le politiche e il bilancio dell’Organizzazione ed è composta da delegati degli Stati membri, scelti fra i rappresentanti dell'amministrazione sanitaria di ciascun paese (Ministeri della sanità).
Il Consiglio esecutivo, composto da 34 esperti di questioni sanitarie, è competente  quanto all’ esecuzione delle politiche dell’OMS. È un soggetto di  diritto internazionale, per cui  sussiste, a carico degli Stati, un "obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell'Organizzazione espressi nella sua costituzione".  La  giurisprudenza internazionale prevede la ricezione automatica, in ogni ordinamento giuridico interno, degli accordi internazionali contratti.
L’affaire coronavirus è esploso nel momento in cui questa “Organizzazione”, l’unica che abbia facoltà di dichiararlo, ha certificato, ufficialmente, la sussistenza della c.d. “pandemia”.  
Essa viene dichiarata  quando sussistono i tre criteri seguenti:
-il suo veicolarsi  tra le persone;
-la possibile mortalità - (N.B. non vi è necessità che vi siano effettivamente dei morti, come, al contrario, pensa la generalità delle persone); 
-la diffusione su scala mondiale.
La dichiarazione di stato di “pandemia” è rilevantissima perché determina limitazioni alla normale vita di relazione. L’OMS può chiedere a singoli Paesi di fermare alcune attività, come il trasporto via terra, se pur senza obbligo di adeguamento. In questo caso, essendo norme internazionali al pari di quelle ONU, il non adempimento implica, tuttavia, l’emissione di sanzioni. L’ OMS può anche inviare i suoi operatori per aiutare nella gestione della crisi, un po’ come una sorta di “Caschi Blu” con il camice bianco. Insomma o si applicano le limitazioni “suggerite” o scattano sanzioni economiche e si interviene direttamente dentro gli organismi decisionali dello Stato riottoso, occupandoli ed applicando, manu militari, le limitazioni alla libertà personale ed all’economia. L’ OMS può esercitare, pertanto, un potere pressochè illimitato di condizionamento delle economie mondiali. 
Non siamo quindi al cospetto di un mero caritatevole consesso di esperti premurosi, preoccupati delle sorti della salute del mondo, o di una compagnia di accademici studiosi, ma di un organismo politico nel senso più profondo del termine, perché possiede facoltà coercitive ed è dotato di una autorità condizionante i singoli Stati. 
                                             

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Chiariti i poteri, occorre verificare quale siano le fonti di finanziamento di cui beneficia. 
A differenza di quanto si pensa comunemente, il budget dell’OMS è sempre stato modestissimo: poche decine di milioni di dollari, finalizzati a mantenere un gruppo di studiosi che aveva quale compito, pressochè essenziale, quello di lavorare per debellare la poliomielite.
Il budget venne incrementato ai circa 900 milioni di dollari nel 1998. 
I soldi per il suo mantenimento erano tutti versati dagli Stati.
Nel 2000 cominciano le prime sovvenzioni da parte di “privati”.
Nel 2007 avvenne una profonda modifica delle regole e dei settori di intervento. L’OMS ampliò il raggio d’azione alle pandemie ed alle nuove forme di influenza. 
Tale circostanza determinò, nel corso dei 10 anni seguenti, l’aumento progressivo del budget, che pervenne ad  ammontare a 2,2 miliardi di dollari:  sempre modesto, se si tiene presente che tale somma equivaleva al 4% del turnover dell'azienda farmaceutica Pfizer, ovvero al 10% del bilancio che tutta l’industria farmaceutica americana ha destinato nel 2017 in pubblicità! 
Tale budget rappresenta comunque solo il 30% del bilancio annuale del Centre for Disease Control (CDC) di Atlanta. Questo organismo ha competenza territoriale nazionale negli USA per le problematiche di creazione, diffusione e studio dei virus, ispira spesso le scelte dell’OMS, ed è formata in gran parte da medici dell’ EIS (Epidemic Intelligence Service, il Servizio segreto epidemiologico). Questi funzionari, sotto il controllo del CDC, vengono assegnati a scadenza biennale a ospedali o dipartimenti sanitari americani. L'EIS è una sorta di CIA della medicina, come si può leggere in Wikipedia, fonte che certamente non si può definire complottistica, e che è notoriamente sotto lo stretto controllo dell’intelligence americana, che si premunisce di cancellare immediatamente ogni informazione non conforme.
Negli ultimi anni, il budget di dollari dell'OMS è salito ad oltre 4 miliardi di dollari. Questa accelerazione è stata caratterizzata dal mutamento delle fonti di finanziamento: agli Stati si sono avvicendati “i privati”
A partire dal 2017, oltre l’80% dei fondi ricevuti dall’OMS erano earmarked, destinati cioè a coprire specifici progetti selezionati dai donatori.
In sostanza, L’OMS è un organismo non solo finanziato integralmente da privati (il 20% sottoscritto dagli Stati serve a mala pena a pagare il personale), ma che realizza esclusivamente le idee, i progetti e le finalità dei medesimi. 
Quella di fregiarsi del titolo di organismo internazionale dell’ONU è una finzione formalistica che ha un duplice scopo:
- ammantarsi di un'aurea di indipendenza e, quindi, vantare una  inesistente autorevolezza super partes; 
- rimanere inattaccabile dal punto di vista giuridico, godendo delle immunità garantite agli enti sovranazionali. 

La realtà è altra e diversa.  

Si spaccia per organismo pubblico un ente che nella realtà, per la direzione in cui sceglie di svolgere sue ricerche, per la selezione dei medici che ci lavorano, per le dichiarazioni di pandemia,  è condizionato dalle scelte  effettuate dai suoi “sovvenzionatori”  ed è, pertanto, un organismo sostanzialmente ""privatistico".
                                                     
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Occorre fare un’ulteriore passo in avanti: individuare i privati finanziatori. Uno dei principali donatori privati dell'OMS è la “Fondazione Bill & Melinda Gates”. Ulteriori donazioni provengono direttamente da “Sanofi Aventis”, “Glaxosmithkline” (GSK), “Pfizer“, “Pfizer/Wyeth pharmaceuticals”, e “Novartis“: rispettivamente il secondo, terzo, quarto e quinto produttore mondiale di vaccini, per fatturato del 2013. Oggi (2020), GSK, Sanofi e Pfizer, sono tra i 4 colossi che detengono il primato nell’oligopolio del mercato vaccinale; altri finanziamenti di queste Big Pharma provengono da alcune loro fondazioni. Il più rilevante ente privato finanziatore dell’OMS è la GAVI (“Global Alliance for Vaccines and Immunization”), altro ente filantropico (si fa per dire) sempre riconducibile ai coniugi Gates. Si tratta di una partnership fra pubblico e privato che comprende, oltre alla fondazione Gates, i soggetti privati del capitalismo finanziario, le principali corporations farmaceutiche del settore vaccinale e la Banca Mondiale (che è, anch’essa, un’azionista del mercato vaccinale).


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L’ultimo passo, anzi, il penultimo. La società Vir Biotechnologies,  fondata nel 2016, che sviluppa trattamenti per le malattie infettive, dall’inizio del 2020 ha visto il valore delle proprie azioni crescere del 97%, con conseguente impennata della capitalizzazione dell’azienda, che è arrivata a ben 3 miliardi di dollari. L’offerta di azioni Vir è guidata da Goldman Sachs, Jp Morgan Chase, Cowen e Barclays. Le azioni sono negoziate su Nasdaq Global Select Market  con il simbolo Vir. Come Vir, Inovio Pharmaceuticals, Moderna e Novavax. Quest’ultima ha registrato un rialzo del 113%.
Tra i partner di Vir Biotechnologies e delle altre società sopracitate vi è la Bill & Melinda Gates Foundation. La Bill & Melinda Gates Foundation è partner, infatti, di Inovio Pharmaceuticals, insieme a Darpa (Defence Advanced Research Projects Agency – Agenzia di ricerca militare progetti avanzati), di Novavax, Moderna (insieme a Darpa) e Vaxarta. 
Questi rappresentano soltanto alcuni tra i tanti finanziamenti che potremmo elencare. Il lucro è vastissimo e molto articolato. 

I privati che finanziano, in materia determinante, le esangui casse dell’ OMS, impegnano obbligatoriamente tale organismo pseudo pubblico e pseudo indipendente ad indirizzare i soldi ricevuti in quei specifici settori della sanità essi dove hanno collocato il loro core business.
L’OMS si fa “vettore” dei prodotti dei suoi finanziatori e consiglia, rectiusobbliga i 139 Stati aderenti ad acquistarli, paventando sfaceli epocali in ipotesi di rifiuto. Gli Stati, di fronte ad un simile diktat, comprano qualsiasi “rimedio” loro proposto.
I finanziatori, vendendo i loro prodotti agli Stati, realizzano profitti esponenzialmente superiori all’investimento effettuato elargendo qualche spicciolo all’OMS. 
I giornali compiacenti, ciliegina sulla torta, presentano al mondo i finanziatori privati come “filantropi”. Assolutamente fantastico! Sublime prova dell’ immensa scaltrezza dell’elitè WASP che controlla l’economia mondiale. 

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Per finire: la pandemia attuale non è altro che la riproposizione di un copione già visto e collaudato. 
Negli ultimi anni, il mondo è stato terrorizzato quattro volte: l’epidemia di Sars, la mucca pazza, l’aviaria e infine la suina. In ognuno di questi casi, si è trattato di emergenze ingiustificate.
Dai verbali del Consiglio d'Europa di Strasburgo del 26 gennaio 2010 emerge come la Commissione Sanità abbia accusato l'OMS di avere creato una “falsa pandemia” che ha trasformato una comune influenza in un business miliardario, diffondendo paura nella popolazione e nei governi di tutto il mondo, che, per prepararsi e difendersi da quella che sembrava una imminente emergenza sanitaria, hanno speso un patrimonio per l’acquisto di milioni di dosi di vaccino rimaste in gran parte inutilizzate, visto che la maggior parte della popolazione ha scelto di non vaccinarsi. 
Milioni di persone sono state vaccinate per nulla.
Per le presunte pandemie si stima che i governi europei abbiano speso 5 miliardi di euro a livello mondiale - si parla di 18 mld di euro. 
Con la suina si è dimostrato per l’ ennesima volta che dietro a tutto vi sono le potenti lobby del farmaco, che usano il terrorismo della paura per ingannarci.
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Il Gambetto di Re  è una apertura spettacolare ed azzardata nel gioco degli scacchi. E’ usata dai grandi Maestri per disorientare i principianti e non solo loro. Esso consiste nello spostamento di entrambi i Pedoni del Re (E2 & F2) di due spazi. Il Nero si esporrà, spesso, ad un attacco, perché avrà l'impressione che il Bianco si sia aperto troppo. Il muro di pedoni del Bianco, invece, gli causerà presto dei problemi e la partita si concluderà nel giro di poche mosse con uno scacco matto nei confronti del Nero.
Le industrie farmaceutiche, Bill Gates e gli altri enti citati in questo articolo realizzeranno, certamente, utili ingentissimi. 
La partita, però, non la giocano questi soggetti, ma altri, che hanno utilizzato un problema sanitario, più o meno rilevante, per realizzare un business planetario. 
Il coronavirus è il Gambetto di Re del beneficiario di questo affaire.   A noi spetta fare la contromossa giusta.

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