CONTRO L’IMMUNUTA’ DI GREGGE DEI POLITICI



Torniamo sull’ ennesima vergognosa pagina in corso di scrittura da parte dei politicanti. 
La legge che hanno venduto attraverso i media come anti-sciacallaggio, perché avrebbe la finalità di evitare cause contro i medici da parte di avvocati spregiudicati a favore di vittime del coronavirus, aveva fatto cadere in trappola tantissima gente ed addirittura il Consiglio Nazionale Forense... 
Nel nostro intervento nel blog, titolato “Non si uccidono le persone due volte”, forniamo la corretta interpretazione di questa legge. Essa ha un solo scopo:  garantire l’immunità di gregge ai politici che occupano le AUSL zavorrando il lavoro dei medici e del personale sanitario in genere.
Un amico medico mi ha inviato l’organigramma dell’ASL dell’Emilia-Romagna: quella che passa per essere una delle più efficienti del nostro paese. Un mito del tutto infondato. Siamo al cospetto di un abnorme carrozzone zeppo di burocrati. Non siamo in grado di sintetizzarlo tanto esso è voluminoso.
Si manifestano le prime reazioni.
Il Consiglio dell’Ordine dei medici di Torino ha rilasciato un comunicato in cui avverte la categoria del pericolo. 
Analoga presa di posizione è stata attuata dalla ANAAO, una delle associazioni più importanti dei medici.
Ad oggi 71 medici sono morti in conseguenza delle carenze dei meccanismi di sicurezza che avrebbero dovuto essere predisposti dai burocrati che gestiscono, si fa per dire, la sanità pubblica. Questa legge impedirebbe alle famiglie delle vittime del personale medico e paramedico, di chiedere il risarcimento dei danni subiti e conseguenti, direttamente,  alla macroscopica negligenza organizzativa dei burocrati politici ai vertici delle AUSL e dei politici che li hanno nominati. 
Oltre a questi danni, i vertici burocratici delle AUSL ed i politici che li hanno scelti, sono direttamente responsabili di avere anche causato il decesso di molti pazienti, non essendo tollerabile che, in un Paese di 65 milioni di abitanti vi fossero solo 5.000 postazioni di pronto intervento respiratorio.

Se i politicanti voteranno la legge di auto-immunità promuoveremo immediatamente un referendum abrogativo essendo evidente che si tratta di una normativa incostituzionale ,non potendosi impedire l'esercizio del diritto alla giustizia, che viola normative europee ed internazionali, con l'aggravante di essere votata  in palese conflitto di  interessi. 
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Noi siamo al fianco degli operatori sanitari  in genere ed in particolare delle famiglie di quelli che sono deceduti per le abnormi inescusabili carenze del sistema burocratico-gestionale. 
La prima class action che intendiamo promuovere è proprio quella a loro favore. 
Qualsiasi provento dovesse essere ricavato per onorari andrà devoluto in beneficenza.
Se vi sono colleghi avvocati disponibili a partecipare a questa azione ci scrivano e diffondano questo messaggio.  
Noi non ci perdiamo in inutili denunce penali. Vogliamo andare direttamente al portafoglio dei politicanti: i veri ed unici sciacalli in circolazione.

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